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FIALE DI VETRO
- Tipo
di contenitore: vetro tipo I incolore o giallo conforme alla
Farmacopea vigente
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Tipo di prerottura: color break
Contenuto: 1, 2, 3, 5, 10, 20 ml
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Confezioni
(Scatole ed astucci) da: 1, 5, 10, 50, 100 con tutte le indicazioni
di legge
- Colorazione
serigrafie:
Ogni medicinale, contenuto in fiale dello stesso volume, si distingue
da un altro attraverso:
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Colore del vetro (incolore o giallo)
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Grafica
della serigrafia
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Colore della serigrafia (ad esempio, per le elettrolitiche concentrate,
i sali di sodio hanno colore blu, quelli di potassio giallo, quelli
di calcio arancione, quelli di magnesio verde, e poi il glucosio
rosso, l’acqua ppi verde acqua, l’aminofillina nero,
ecc.)
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Presenza di anelli di codifica sul corpo o sul collo della fiala
(ad esempio il magnesio solfato al 10% non ha anelli di codifica
mentre quello al 20% ne ha uno e quello al 25% ne ha due).
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Saldatura: a fiamma
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Fiala vuota di partenza: a punta chiusa o a punta aperta
FIALE DI PLASTICA
S.A.L.F.
ha ottenuto la Concessione di vendita per l’Italia delle fiale in
plastica della Ditta IPRA SPA di Palermo.
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Tipo di contenitore: polietilene conforme alla Farmacopea
vigente
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Contenuto: 5 e 10 ml
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Scatole ed astucci da: 1, 5, 10 fiale
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Etichettatura:
etichette adesive
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Sovraimballo: politene
Documentazione
fornita su richiesta:
- Certificati
di analisi dei prodotti finiti.
- Riassunti
delle caratteristiche del prodotto.
Smaltimento
ed ecologia
Non disperdere nell’ambiente. Il contenitore vuoto del farmaco è
da considerare rifiuto sanitario assimilato a rifiuto urbano purché
privo di deflussore, ago, tracce visibili di sangue o altri liquidi biologici,
residui di sostanze pericolose dal punto di vista chimico, biologico e
fisico, quantità apprezzabili di farmaci, in particolare citotossici
e citostatici, e non proveniente da reparti d’isolamento infettivo.
Solamente in queste condizioni, il contenitore può essere destinato
direttamente al recupero. In caso di contaminazione biologica,
il contenitore deve essere considerato rifiuto sanitario a rischio infettivo.
È da considerare invece rifiuto sanitario che richiede
particolari modalità di smaltimento il farmaco scaduto o inutilizzabile,
il contenitore del farmaco contenente ancora abbondanti tracce del prodotto
o di altri farmaci aggiunti (esclusi citotossici, citostatici). In
caso di contaminazione da citotossici e citostatici il contenitore deve
essere smaltito come rifiuto sanitario pericoloso non infettivo.
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